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IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA NEVE

Il santuario si trova a circa un chilometro da Palazzuolo sul Senio, nella frazione di Quadalto, sulla strada statale che porta al passo della Sambuca, vicino alla confluenza tra il fiume Senio e il torrente Lozzole.

L’edificio attuale è il frutto della devozione mariana che, in questo luogo, si è tramandata lungo i secoli e che le varie vicende storiche hanno contribuito a rafforzare.

Già nel 1400 era presente un pilastrino con una piccola immagine della Madonna, venerata dai viandanti come protettrice dai pericoli delle montagne.

Nel 1459, i fedeli costruirono, al posto del tabernacolo, un piccolo edificio, senza altare, destinato alla preghiera, un oratorio, al quale fu dato il nome di Madonna della Neve.

La trasformazione dell’oratorio in cappella risale al 1600. Si narra che fu allora che in riva al fiume, sotto la chiesa, venne trovata, dipinta su di una pietra, l’immagine della Madonna, che venne portata sull’altare maggiore della cappella.

La devozione mariana divenne ancora più forte e l’aumento dei pellegrini portò alla costruzione del piazzale antistante (1624) e all’ampliamento della cappella che raggiunse le dimensioni attuali e prese il titolo di Chiesa (1639) e nel 1932 ha acquistato il titolo di Santuario.

Sopra la porta d’ingresso, vi è un rosone di vetro con al centro una M e la scritta “Ecce Ancilla Domini” (ecco l’Ancella del Signore), simbolo della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle di Maria che dal 1744 vivono nell’annesso convento ( www.francescaneancelledimaria.com ).
Il dipinto, raffigurante la Vergine con il Bambino sulle ginocchia, che ancora oggi si trova sull’altare maggiore, è racchiusa in un enorme pannello bianco sotto il quale è custodito un mosaico del 1955.

È di autore ignoto, ma concordemente attribuito ad un pittore fiorentino di scuola botticelliana attiva in Firenze verso la fine del XV secolo.

Sul suo ritrovamento ci sono molte leggende. Una di queste dice che un bambino, muto dalla nascita, passando, con sua madre, sul ponte accanto alla Chiesa, abbia visto il dipinto nel fiume e abbia urlato: “Mamma guarda laggiù la Madonna con il Bambino” e da allora abbia recuperato la parola.
Il 18 Aprile del 1623 fu incoronata, per la prima volta. Era il terzo giorno dopo la Pasqua e fu fatta una solenne processione partendo dalla Chiesa di Palazzuolo. Fu messa una corona sul capo della Madonna e al collo le fu appesa una grossa spilla. Questi “preziosi” furono sostituiti nel 1955 con la benedizione del Cardinale di Firenze, Elia dalla Costa.

L'immagina della Madonna della Neve venerata nel Santuario
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La nostra accoglienza

Annesso al Santuario, nella foresteria del convento, il centro di spiritualità “Santa Maria della Neve”, offre l’opportunità a singoli e gruppi, di trascorrere alcuni giorni nella quiete, nella preghiera e in fraternità immersi nella natura dell’Appennino Toscano

 

Per informazioni contattare il
338/3668137 o scrivere una mail all’indirizzo
info@santuariomadonnadellaneve.it

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    FERIALE

    • Ore 6:45: Lodi
    • Ore 7:15 S. Messa
    • Ore 12:00 Angelus, ora media
    • Ore 16:00: Rosario
    • 18:30: meditazione
    • Ore 19:00: Vespri e Compieta

    FESTIVO

    • ORE 8:00: Ufficio di letture, lodi.
    • Ore 9:00: S. Messa
    • Ore 16:00: Rosario
    • 18:30: Adorazione meditazione
    • 19:00: Vespri e compieta

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