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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 17/01/2021

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 17/01/2021
17-01-2021 - 17-01-2021
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Venite e vedrete". (Gv 1, 39) 


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 10/01/2021

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 10/01/2021
10-01-2021 - 10-01-2021
 BATTESIMO DEL SIGNORE
"Tu sei il Figlio mio, l''amato: in te ho posto il mio compiacimento" (Mc 1,11) 


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 10/01/2021

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 10/01/2021

Dal: 10-01-2021 - Al: 10-01-2021

 BATTESIMO DEL SIGNORE
"Tu sei il Figlio mio, l''amato: in te ho posto il mio compiacimento" (Mc 1,11) 
Mc 1, 7-11
In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». 


Giovanni, invitando al Battesimo, invitava ad un cambiamento di vita, e l''immersione nell''acqua voleva significare l''uscita dalla realtà di peccato e l''inizio della nuova vita. Giovanni annunciava la venuta di Colui che avrebbe inaugurato per tutti questa novità. Parlava di una vita in cui non ci sarebbero più state ingiustizie o schiavitù. Annunciava la libertà. Chi si lasciava battezzare aderiva al suo annuncio.
Anche Gesù, come molti altri, si fece battezzare da Giovanni inaugurando di fatto quella novità di cui Giovanni parlava. I cieli che si aprono e la discesa dello Spirito Santo dicono che con Gesù si concretizza quel regno, annunciato con forza da Giovanni, in cui Dio si fa incontro all''uomo per salvarlo. Non solo, Gesù, con il Battesimo di Giovanni, inizia il suo ministero pubblico che non è altro che manifestazione dell''amore di Dio per l''uomo, che culminerà con la sua la morte e risusurrezione. Con il Battesimo Gesù aderisce totalmente alla volontà del Padre che proprio per questo lo chiamerà Figlio.
Figlio è chiunque accoglie nella sua vita il Padre e Gesù ci ha lasciato il Battesimo come segno di questa volontà. Con il Battesimo l''uomo diventa figlio di Dio e ne sperimenta la grazia per la quale si impegna a vivere il Vangelo in ogni ambito della propria vita, chiamato ad essere testimone dell''amore del Padre. 



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