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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica
08-08-2020 - 08-08-2020
XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
 "Coraggio, sono io, non abbiate paura!" (Mt 14, 27)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica
25-07-2020 - 25-07-2020
XVII DOMENICA del Tempo Ordinario
" Va, vende tutto quello che ha .... " (Mt 13, 44)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 05/07/2020

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 05/07/2020

Dal: 05-07-2017 - Al: 05-07-2017

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
" Venite a me" (Mt 11,28).

Mt 11, 25-30

In quel tempo Gesù disse: "Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Si, o Padre, perchè così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato ame dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero".

La  lode di Gesù al Padre nasce vedendo che molti rifiutavano di accogliere il suo messaggio e che pochi, invece, lo hanno accolto aprendosi alla novità, mettendo in gioco il loro sapere, la loro conoscenza. Lodandolo Egli lo chiama Signore del cielo e della terra e  sottolinea che la condizione per poter accogliere la novità del Vangelo è quella di farsi piccoli.
Chi aveva osservato dall'alto i suoi miracoli e le sue guarigioni non era stato capace di coglierne l'essenza, di comprendere il mistero che essi racchiudono e, allo stesso tempo, svelano. Chi, invece, si è lascaito toccare dalla mano di Gesù sperimentandone la vicinanza e msericordia; chi ha osservato tutto con gli occhi assetati di un bambino; ha ricevuto la grazia di comprendere la gandezza del messaggio di Gesù e di mettersi in cammino dietro di Lui. Ma, la missione di Gesù non può limitarsi ad alcuni perchè, come Egli stesso afferma, il Padre gli ha donato tutto e quel tutto comprende anche l'uomo. Tutti gli uomini e non alcuni. È a tutti e ad ognuno che il Signore vuole far conoscere il Padre, rivelarne la sua misericordia, il suo amore. L'invito è per tutti a mettersi in cammino sulla via dell'amore abbracciandone le esigenze, il giogo soave e leggero che Gesù per primo ha scelto di portare facendosi piccolo.




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