Eventi

Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 26/01/2020

Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 26/01/2020
26-01-2020 - 26-01-2020
III DOMENICA del Tempo Ordinario
"Venite, dietro a me, vi farò pescatori di uomini" (Mt 4,19)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 9/02/2020

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 9/02/2020
08-02-2019 - 08-02-2019
V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Voi siete il sale della terra..... Voi siete la luce del mondo" (Mt 5, 13.14)


_
Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 12/01/2020

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 12/01/2020

Dal: 11-01-2020 - Al: 11-01-2020

BATTESIMO DEL SIGNORE
"Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento" (Mt 3,17) 
Mt 3,13-17
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento». 

Giovanni, invitando al Battesimo, invitava ad un cambiamento di vita, e l'immersione nell'acqua voleva significare l'uscita dalla realtà di peccato e l'inizio della nuova vita. Giovanni annunciava la venuta di Colui che avrebbe inaugurato per tutti questa novità. Parlava di una vita in cui non ci sarebbero più state ingiustizie o schiavitù. Annunciava la libertà. Chi si lasciava battezzare aderiva al suo annuncio.
Anche Gesù, come molti altri, si fece battezzare da Giovanni inaugurando di fatto quella novità di cui Giovanni parlava. I cieli che si aprono e la discesa dello Spirito Santo dicono che con Gesù si concretizza quel regno, annunciato con forza da Giovanni, in cui Dio si fa incontro all'uomo per salvarlo. Non solo, Gesù, con il Battesimo di Giovanni, inizia il suo ministero pubblico che non è altro che manifestazione dell'amore di Dio per l'uomo, che culminerà con la sua la morte e risusurrezione. Con il Battesimo Gesù aderisce totalmente alla volontà del Padre che proprio per questo lo chiamerà Figlio.
Figlio è chiunque accoglie nella sua vita il Padre e Gesù ci ha lasciato il Battesimo come segno di questa volontà. Con il Battesimo l'uomo diventa figlio di Dio e ne sperimenta la grazia per la quale si impegna a vivere il Vangelo in ogni ambito della propria vita, chiamato ad essere testimone dell'amore del Padre. 



Indietro Stampa