Eventi

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 28/06/2020

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 28/06/2020
28-06-2020 - 28-06-2020
XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
" Chi avrà tenuto per sè la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà" (Mt 10,39)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 05/07/2020

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 05/07/2020
05-07-2017 - 05-07-2017
XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
" Venite a me" (Mt 11,28).



_
Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 22/12/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 22/12/2019

Dal: 22-12-2019 - Al: 22-12-2019

IV DOMENICA DI AVVENTO
" Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa" (Mt 18,20)

Mt 1,18-24

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa
 



Centro Aletti - L'Angelo parla a San Giuseppe

Siamo ormai alla domenica che precede il Natale e Matteo ci prepara a questo evento spostando  un attimo l'attenzione da Maria per concentrarci sulla vocazione di Giuseppe. Egli, infatti è chiamato a svolgere un ruolo molto importante nel mistero dell'incarnazione. A lui spetterà il compito di dare il  nome al Figlio di Dio, di dargli l'appartenenza ad una stirpe, quella regale di  Davide, di dargli la paternità pur senza averlo generato. Infatti, “Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo” (Mt 1, 18). E la scelta iniziale di Giuseppe è di tener segreto quanto è successo pur non accettando più Maria come sposa. È in questo contesto che Dio, attraverso il sogno, rivela a Giuseppe la sua vocazione. Nel suo dubbio si fa strada la rassicurazione del Padre che lo invita a non temere, gli rivela la natura divina di quel figlio che sta per nascere e la sua missione. La decisione di Giuseppe deve prendere un'altra strada. Deve custodire quanto avvenuto in Maria, ma non attraverso il ripudio segreto, bensì accogliendola senza timore o vergogna. La risposta immediata e silenziosa di Giuseppe lascia da parte ogni dubbio e si apre ad un disegno più alto. Quanto annunciato nelle scritture sta per compiersi grazie anche al suo si. Maria e Giuseppe, collaborando al mistero dell'incarnazione, collaborano a portare Dio nel mondo. 



Indietro Stampa