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Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 17/11/2019

Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 17/11/2019
17-11-2019 - 17-11-2019
 XXXIII DOMENICA del TEMPO ORDINARIO
"Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta ..... Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". (Lc 21, 6.19)


Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 10/11/2019

Alla luce della Parola- Commento al Vangelo della domenica 10/11/2019
10-11-2019 - 10-11-2019
 XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Dio non è dei morti, ma dei viventi perchè tutti vivono per lui" (Lc 20, 38)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 06/10/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 06/10/2019

Dal: 05-10-2019 - Al: 05-10-2019

 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Accresci in noi la fede!". (Lc 17,6)
Lc 17,5-10
In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
Gesù, nel suo lungo discorso ai discepoli, ha appena terminato di parlare delle esigenze della sequela, che Luca ci presenta dure e impegnative, quasi impossibili per l'uomo. Perciò, non è a caso che i discepoli chiedano il dono di veder crescere la loro fede. La risposta di Gesù, però, sposta l'attenzione dalla quantità all'essenza della ifede. Infatti, il granello di senape è piccolissimo e, così piccolo, permette di fare cose che umanamente sembrano impossibili come comandare a un gelso di sradicarsi. La fede non è grande o piccola, ma c'è o non c'è e avere fede significa riconoscere il dono d'amore di Dio per noi e con Lui tessere una relazione rispondendo a quel dono. Avere fede è vivere ogni situazione con tutto se stessi, compresi i limiti e non per piacere a l'altro ma, per essere io stessa dono per l'altro. È la capacità di essere “servi inutili”, cioè di compiere il nostro dovere senza guardare ai riconoscimenti, alla gratificazione, perché sappiamo che ciò che abbiamo fatto è restituzione di una possibilità che ci è stata data da Dio.



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