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Non ti conosco più

Non ti conosco più
12-07-2019 - 12-07-2019
 L'Associazione Culturale "Compagnia L'IncoNpiuta" di Palazzuolo sul Senio presenta lo spettacolo teatrale "Non ti conosco più" di Aldo De Benedetti, con il patrocinio del Comune di Palazzuolo sul Senio e in collaborazione della Pro Loco


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 14/07/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 14/07/2019
12-07-2019 - 12-07-2019
 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"E chi è mio prossimo?" (Lc 10,29)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 30/06/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 30/06/2019

Dal: 29-06-2019 - Al: 29-06-2019

 XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell''uomo non ha dove posare il capo" (Lc 9,58)
Lc 9,51-62

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. 
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l''ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio. 
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell''uomo non ha dove posare il capo». 
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va'' e annuncia il regno di Dio». 
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all''aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
 
Quella di seguire il Signore è una scelta che deve essere fatta in piena consapevolezza e libertà. Consapevolezza che non ci incamminiamo su una strada comoda e protetta da un nido sicuro, ma su di una in cui non mancheranno rifiuti, abbandoni e insicurezze. Libertà perché è una scelta che esige una continua conversione mettendo al giusto posto gli affetti e i legami perché il Signore abbia sempre la priorità su tutto. Solo a queste condizioni si può rispondere all''invito del Signore a seguirlo e perseverare sulla sua strada dove, accanto a tante fatiche, sperimentiamo che nella vita ciò che conta veramente è solo l''amore.
 



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