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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 16/06/2019

15-06-2019 - 15-06-2019
SANTISSIMA TRINITA'
"Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà" (Gv 16,15)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019
01-06-2019 - 01-06-2019
ASCENSIONE DEL SIGNORE
 "Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo". (Lc 24,51)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019

Dal: 01-06-2019 - Al: 01-06-2019

ASCENSIONE DEL SIGNORE
 "Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo". (Lc 24,51)
Lc 24,46-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall''alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Ecco l''ultimo atto della presenza terrena di Gesù tra i suoi. È l''ultima volta che i discepoli possono conversare con Lui. È il momento del distacco e sappiamo bene quanto è difficile separarsi dai nostri cari, dagli affetti. Ma, i discepoli sono pieni di gioia. Perché? Nei versetti precedenti alla scena dell''Ascensione, l'evangelista si sofferma a lungo sulle parole che Gesù rivolge ai discepoli. Egli non anticipa loro cosa sta per accadere, ma apre loro la mente perché possano comprendere le Scritture. In esse, infatti è stato anticipato tutto ciò che è accaduto di Gesù fino a quel momento. Ora manca solo l''atto finale, che porta il tutto a compimento.  Gesù viene portato in cielo, verso Dio, perché in Dio si compie ciò che da Dio è cominciato. I discepoli acquistano questa consapevolezza e non solo. Gesù, prima di salire al cielo compie un ultimo gesto su di loro: li benedice, rendendoli così, anche loro, uniti al Padre. È da questa doppia consapevolezza che nasce la gioia dei discepoli: dal sapere che tutto viene da Dio e da Dio è stabilito e che Dio non li abbandonerà mai e l''ascensione di Gesù al cielo è un evento necessario perché ciò avvenga non solo per loro, ma per tutti coloro che accoglieranno la loro testimonianza.



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