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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 16/06/2019

15-06-2019 - 15-06-2019
SANTISSIMA TRINITA'
"Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà" (Gv 16,15)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 02/06/2019
01-06-2019 - 01-06-2019
ASCENSIONE DEL SIGNORE
 "Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo". (Lc 24,51)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 26/05/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 26/05/2019

Dal: 25-05-2019 - Al: 25-05-2019

 VI domenica di Pasqua
"Il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto". (Gv 14,34)
Gv 14,23-29

In quel tempo, Gesù disse [ ai suoi discepoli ]: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l''ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».
 
Continua il discorso di addio di Gesù ai discepoli e continua parlando ancora di amore. Se prima ha lasciato un comandamento riferito all''amore vicendevole (“Che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi”), ora le sue parole riguardano la relazione con Dio. Ma, in realtà esse sono legate tra loro e l'una non può sussistere senza l''altra. Infatti, Gesù afferma che amare Dio vuol dire osservare le Sue parole e, osservare le Sue parole si concretizza nell''amare gli altri, nel dono di se stessi , nel servizio. È, quindi un amore che si concretizza nelle molteplici situazioni quotidiane in cui ognuno si trova coinvolto. Ma, come comprendere con quali azioni o parole affrontare situazioni sempre nuove, affinchè siano vissute nell''amore? Ecco, che qui entra in gioco l''altra parte del discorso: quella in cui Gesù rassicura i discepoli. Egli non li abbandonerà, ma invierà loro lo Spirito Santo che li proteggerà aiutandoli a comprendere la Scrittura perché possano viverla nella loro realtà. E questo vale per tutti coloro che scelgono di aderire al progetto di vita del Vangelo al quale sarà lo Spirito a rendere capaci di rispondervi. È in questa consolazione che è possibile sperimentare la pace che Gesù promette. Pace grazie alla quale si può amare e donarsi anche nelle tribolazioni perché consapevoli di non essere da soli.
 
 



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