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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 17/03/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 17/03/2018
16-03-2019 - 16-03-2019
II DOMENICA QUARESIMA
"Le sue vesti divennero splendenti, bianchissime" (MC 9,3) 


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 10/03/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 10/03/2019
09-03-2019 - 09-03-2019
I DOMENICA DI QUARESIMA
"Ebbe fame" (Lc 4,2)


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 13/01/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 13/01/2019

Dal: 11-01-2019 - Al: 11-01-2019

BATTESIMO DEL SIGNORE
"Tu sei il Figlio mio, l''amato: in te ho posto il mio compiacimento" (Lc 3,22) 
Lc 3,15-16.21-22
 
In quei giorni poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Giovanni, invitando al Battesimo, invitava ad un cambiamento di vita, e l''immersione nell''acqua voleva significare l''uscita dalla realtà di peccato e l''inizio della nuova vita. Giovanni annunciava la venuta di Colui che avrebbe inaugurato per tutti questa novità. Parlava di una vita in cui non ci sarebbero più state ingiustizie o schiavitù. Annunciava la libertà. Chi si lasciava battezzare aderiva al suo annuncio.
Anche Gesù, come molti altri, si fece battezzare da Giovanni inaugurando di fatto quella novità di cui Giovanni parlava. I cieli che si aprono e la discesa dello Spirito Santo dicono che con Gesù si concretizza quel regno, annunciato con forza da Giovanni, in cui Dio si fa incontro all''uomo per salvarlo. Non solo, Gesù, con il Battesimo di Giovanni, inizia il suo ministero pubblico che non è altro che manifestazione dell''amore di Dio per l''uomo, che culminerà con la sua la morte e risusurrezione. Con il Battesimo Gesù aderisce totalmente alla volontà del Padre che proprio per questo lo chiamerà Figlio.
Figlio è chiunque accoglie nella sua vita il Padre e Gesù ci ha lasciato il Battesimo come segno di questa volontà. Con il Battesimo l''uomo diventa figlio di Dio e ne sperimenta la grazia per la quale si impegna a vivere il Vangelo in ogni ambito della propria vita, chiamato ad essere testimone dell''amore del Padre. 



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