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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 20/01/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 20/01/2019
18-01-2019 - 18-01-2019
II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"Qualsiasi cosa vi dica, fatela" (Gv 2,5) 


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 13/01/2019

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 13/01/2019
11-01-2019 - 11-01-2019
BATTESIMO DEL SIGNORE
"Tu sei il Figlio mio, l''amato: in te ho posto il mio compiacimento" (Lc 3,22) 


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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 23/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 23/12/2018

Dal: 23-12-2018 - Al: 23-12-2018

IV DOMENICA DI AVVENTO
"Maria si alzò e andò in fretta" (Lc 1,39)
Lc 1,39-45

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Siamo giunti alla quarta ed ultima domenica di Avvento. Il Natale è ormai alle porte e la liturgia non può non parlarci di Maria e del suo tempo di attesa. Attesa di un evento non voluto direttamente da lei, ma da lei accolto. Attesa di un filgio che non è suo, non è per lei ma per noi. Maria è in questa ottica che vive l'attesa e quel figlio inizia già a donarlo, mentre ancora è nel suo grembo. Maria si è resa totalmente disponibile alla volontà di Dio. Maria è la prima destinataria del dono più grande che Dio ha fatto all'umanità. Maria è colei che ha creduto alla Parola e l'ha accolta pur senza sapere dove l'avrebbe condotta. Maria non trattiene niente per sè e si reca dalla cugina Elisabetta, anche lei toccata dalla grazia di Dio che, nella sterilità, l'ha resa madre. Ed Elisabetta non esita ad accolgiere il dono che Maria le porta e chiama quel bambino "mio Signore" (Lc 1,43).  Elisabetta già sa che quel bambino sarà anche per lei. Gesù è la Parola fatta carne che già entra nel mondo ed inizia ad espandersi prima ancora di nascere e che continuerà ad essere nel mondo e ad esserci per ognuno di noi. E ad ognuno di noi chiede di essere accolto, chiede di credere alla Parola e di farla diventare carne nelle nostre vite.  





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