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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 9/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 9/12/2018
08-12-2018 - 08-12-2018
II DOMENICA DI AVVENTO
"Preparate la via del Signore" (Lc 3,4)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018
01-12-2018 - 01-12-2018
I DOMENICA DI AVVENTO
"Vegliate in ogni monento pregando". (Mt 24, 42)



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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018

Dal: 01-12-2018 - Al: 01-12-2018

I DOMENICA DI AVVENTO
"Vegliate in ogni monento pregando". (Mt 24, 42)

Lc 21,25-28.34-36
 
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
 
Il Vangelo di questa prima domenica di Avvento è praticamente il parallelo di quello della XXXIII domenica del Tempo Ordinario. Appena due settimane fa abbiamo meditato le parole con cui Marco descrive la venuta del Figlio dell'uomo collocandoci nel tempo dell'attesa. Attesa di un giorno che non sappiamo quando sarà, ma abbiamo la certezza che ci sarà. Sarà un giorno i cui i segni spaventeranno, ma sarà anche un giorno di gloria. La gloria del Figlio dell'uomo che verrà. la gloria del compimento di tutta la storia. la gloria della vittoria della vita sulla morte, della libertà sulla schiavitù. Ma, proprio perchè non sappiamo quando sarà, oggi siamo chiamati ad attendere e, allo stesso tempo, ad essere pronti. Il Vangelo ci richiama alla vigilanza su noi stessi continuamente perchè l'attesa porta con se la tentazione di farci prendere dall'affano della vita e smarrire così la via. Siamo chiamati a vigilare con la preghiera perchè durante questo tempo restiamo comunque in intimità con il Padre, in comunione con Lui. Le nostre forze umane, infatti non bastano per non farci prendere dalla tentazione. Solo restando in dialogo continuo con il Padre possiamo trovare la forza di restare sulla sua strada anche quando si fa più faticosa di quella del mondo. Solo vigilando pregando possiamo vivere quel giorno nella gioia dell'incontro con il Signore. 



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