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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 9/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della Domenica 9/12/2018
08-12-2018 - 08-12-2018
II DOMENICA DI AVVENTO
"Preparate la via del Signore" (Lc 3,4)


Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 02/12/2018
01-12-2018 - 01-12-2018
I DOMENICA DI AVVENTO
"Vegliate in ogni monento pregando". (Mt 24, 42)



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Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 11/11/2018

Alla luce della Parola - Commento al Vangelo della domenica 11/11/2018

Dal: 11-11-2018 - Al: 11-11-2018

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
"vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere". (Mc 12, 44)
Mc 12,38-44

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Questa scena ci mostra due categorie di persone e due stili di vita opposti tra loro. Da un lato i ricchi che fanno grosse offerte al tempio e dall'altro una povera vedova che offre solo due monetine. I ricchi, in quanto tali, non hanno difficoltà ad offrire molto ma, la vedova, povera, getta tutto quello che ha. I ricchi restano ricchi, mentre la vedova non ha più niente. Apparentemente fa più effetto l'offerta dei ricchi. Gettando tante monete hanno la possibilità di contribuire a delle grosse opere, mentre le due monetine della vedova non contribuiscono a niente. Ma, la prospettiva evangelica è un'altra. Il Signore ci insegna che ciò che conta non è la quantità in sè, ma cosa rappresenta quello che diamo. Perchè si può dare molto e non dare niente e si può dare poco e dare tutto. È questa la riflessione che ci offre il racconto di Marco. I ricchi gettano molte monete, ma Gesù ci fa notare che quelle sono solo il superfluo di ciò che possiedono. Per loro averle o non averle non cambia niente. Non incidono nella loro vita e gli servono solo per fare bella figura al tempio, quando tutti li vedono gettarle nel tesoro. Perciò  è un atto di generosità apparente che nasconde vanagloria. La povera vedova, invece non la nota nessuno. A nessuno interessa un'offerta di un soldo. Ma, lei non ha altro e nonostante tutto lo offre. Il Signore fa notare che quelle monete sono tutto ciò che ha per vivere. Non offre quello che ha in più, ma offre tutto. Così, quell'offerta simbolica di due monete assume, agli occhi di Gesù, un valore maggiore di tutte le altre offerte. È tutto. È quel tutto che messo nelle mani di Dio diventa ancora di più e non si esaurisce. È quel tutto che la vedova offre perchè sa che la sua vita non dipende da quelle due monete, ma dall'amore di Dio per lei.



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